06/05/2009

Al Questore di Vibo V alentia

Con la presente intendo esprimerLe il personale apprezzamento e ringraziamento per il modo in cui ha saputo coordinare e attuare   il servizio di protezione e scorta alla mia persona.

Un ringraziamento speciale va agli agenti che di fatto  hanno svolto il servizio .

Voglio ricordarli individualmente , uno per uno , perché ciascuno di loro, pur nella diversità che caratterizza ciascun essere umano, hanno svolto il loro compito con estrema professionalità, con alto senso del dovere, con totale abnegazione, generosità, altruismo e dedizione in spregio del rischio e del pericolo corso giornalmente.

Spesso li ho sentiti dire che compiono “solo il loro dovere” ma io li ho sempre visti e considerati come degli Angeli Custodi ritenendo riduttiva la definizione di “Agenti di scorta” perché  ognuno di loro  è riuscito ad instaurare un rapporto di fiducia e stima che , senza travalicare i confini del riserbo e della discrezione, mi è stato di supporto durante il mio faticoso cammino intrapreso a seguito delle denunce rese all’autorità giudiziaria .

La loro presenza e soprattutto la dedizione ed il senso di sacrificio  mi hanno sostenuto quando ho sentito venire meno la presenza dello Stato, quando ho pensato che lo Stato mi avesse abbandonato:  grazie a loro ho capito che lo Stato non è un ente astratto ma un organismo concreto composto da Uomini che credono fermamente di svolgere un compito che è soprattutto missione e non solo fonte di retribuzione.

Per tali motivi sento di ringraziare di vero cuore:

Ed un ringraziamento va anche ai funzionari e loro superiori che hanno saputo coordinare l’attività degli agenti  e soddisfare le diverse istanze e richieste di volta in volta avanzate.

                                                  RUELLO Gaetano Vincenzo Pietro

 

 

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